Il referendum propositivo

La proposta di legge costituzionale sul referendum propositivo introduce un’iniziativa legislativa popolare rafforzata dal fatto che può seguirne una consultazione popolare e risponde al duplice obiettivo di promuovere e rafforzare la democrazia diretta e, nel medesimo tempo, di valorizzare il ruolo del Parlamento nella sua capacità di ascolto, di interlocuzione, di elaborazione di proposte in grado di rispondere sempre più efficacemente alle domande che vengono dall’iniziativa popolare.

La proposta di legge costituzionale modifica l’articolo 71 della Costituzione introducendo nuovi commi, dopo il secondo comma. In particolare, si prevede che l’iniziativa legislativa popolare, qualora supportata da almeno cinquecentomila elettori, debba necessariamente essere esaminata dalle Camere e approvata entro diciotto mesi. Qualora la proposta non venga approvata dalle Camere entro quel termine, su di essa viene indetto un referendum se i promotori non rinunciano alla consultazione popolare e quando la Corte costituzionale lo giudica ammissibile.

La proposta di legge costituzionale demanda alla legge ordinaria la determinazione delle modalità di attuazione della riforma così introdotta.

Il disegno di legge

La proposta di legge costituzionale A.S. 1089 “Disposizioni in materia di iniziativa legislativa popolare e di referendum”assegnata alla I^ Commissione Affari Costituzionali il 28 febbraio 2019 (approvata in prima lettura alla Camera il 21 febbraio 2019).

I Dossier di documentazione delle Camere

Gli approfondimenti

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