Rappresentanza di genere e sistemi elettorali

Rimuovere gli ostacoli alla piena parità sociale e politica

Madri costituenti

Interventi nei lavori dell'Assemblea Costituente

Riforma elettorale

La legge elettorale n. 165 del 3 novembre 2017

Riforma elettorale
Premessa
Il tema delle riforme elettorali

 

Il tema delle riforme elettorali è stato centrale nel corso della XVII legislatura, soprattutto sotto l’impulso della giurisprudenza della Corte costituzionale che, con la sentenza n. 1 del 2014, ha dichiarato illegittima larga parte della legge n. 270 del 21 dicembre 2005, comunemente nota come legge Calderoli.

 

Dapprima il Parlamento ha approvato una legge elettorale per la sola Camera dei deputati (legge n. 52/2015), di impianto proporzionale con premio di maggioranza, cui è seguita, a seguito della pronuncia della Corte costituzionale n. 35 del 2017, una nuova disciplina del sistema di elezione del Parlamento nazionale (legge 3 novembre 2017, n. 165basata, sia per il Senato che per la Camera, su un sistema misto di attribuzione dei seggi, per una parte proporzionale e per l’altra maggioritario.

 

La determinazione dei collegi elettorali è stata effettuata, sulla base della delega legislativa prevista dalla citata legge, con il decreto legislativo n. 189 del 2017, adottato previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.

 

 

 

 

Testo a cura del Dipartimento per le riforme istituzionali

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 19 marzo 2018