Rappresentanza di genere e sistemi elettorali

Rimuovere gli ostacoli alla piena parità sociale e politica

Madri costituenti

Interventi nei lavori dell'Assemblea Costituente

Riforma elettorale

La legge elettorale n. 165 del 3 novembre 2017

Riforma elettorale
La rappresentanza di genere
Le specifiche disposizioni per garantire la rappresentanza di genere

 

La rappresentanza di genere

 

Sono previste specifiche disposizioni per garantire la rappresentanza di genere. In primo luogo, a pena di inammissibilità, nella successione interna delle liste nei collegi plurinominali, sia della Camera che del Senato, i candidati devono essere collocati secondo un ordine alternato di genere.

Al contempo, alla Camera è previsto che nel complesso delle candidature presentate da ogni lista o coalizione di liste nei collegi uninominali a livello nazionale, nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento, con arrotondamento all'unità più prossima. Inoltre, nelle liste nei collegi plurinominali presentate da ciascuna lista a livello nazionale, nessuno dei due generi può essere rappresentato nella posizione di capolista in misura superiore al 60 per cento, con arrotondamento all'unità più prossima. Al Senato le medesime previsioni sono stabilite a livello regionale.

 

 

 

 

Testo a cura del Dipartimento per le riforme istituzionali

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 19 marzo 2018