Elettorato attivo e passivo per l'elezione del Senato della Repubblica

In sintesi

La proposta di legge costituzionale A.S. 1440 “Modifiche all'articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato attivo e passivo per l'elezione del Senato della Repubblicaconcluso l'esame al Senato (approvata dall'Assemblea della Camera il 31 luglio 2019 in un testo unificato in prima deliberazione - A.C. 1511-1674-1826-1873-A).

La proposta di legge costituzionale interviene in materia di elettorato attivo e passivo dei componenti del Senato con la finalità di ridurre i limiti di età previsti dalla Carta costituzionale.

Il testo della proposta di legge costituzionale si compone di un articolo unico che, attraverso la modifica dell’articolo 58, primo comma, della Costituzione, riduce il limite di età per gli elettori del Senato da 25 a 18 anni. Con tali modifiche l’elettorato attivo per il Senato della Repubblica verrebbe uniformato a quello già previsto per la Camera dei deputati (art. 56 Cost.).

Il tema dell’abbassamento dell’età dell’elettorato attivo era emerso in occasione del dibattito sulla riduzione del numero dei parlamentari. Coerentemente con il metodo delle riforme puntuali si è provveduto con un autonomo disegno di legge.

Il disegno di legge

La proposta di legge costituzionale A.S. 1440 “Modifiche all'articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato attivo e passivo per l'elezione del Senato della Repubblica”: concluso l'esame al Senato in I^ Commissione affari costituzionali il 15 gennaio 2020. 

I Dossier di documentazione delle Camere

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