Maltempo, Fraccaro: Pronti a norme ad hoc in manovra. Oggi tavolo tecnico al Mise

7 dicembre 2018

“Ribadiamo la nostra concreta vicinanza ai territori colpiti dall’alluvione. È stato deciso di convocare un tavolo tecnico delle Regioni del Nord-Est con il Ministero dello Sviluppo Economico e del Lavoro per coordinare gli interventi con gli enti locali e superare l’emergenza. Il Governo ha dato la propria disponibilità ad inserire misure ad hoc già nella legge di Bilancio e se necessario anche nel Decreto Semplificazioni, che sarà approvato entro fine anno, in modo da assicurare il pieno sostegno alle zone interessate dal maltempo”. Lo ha affermato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia Diretta, Riccardo Fraccaro, che questa mattina ha partecipato insieme al vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, al tavolo tecnico per la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione dei boschi, danneggiati dal maltempo lo scorso 29 ottobre, nei territori del Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. “Si è trattato di un primo incontro molto positivo con i rappresentanti delle Regioni e delle Province Autonome che hanno accolto con soddisfazione l’impegno del Governo – ha spiegato Fraccaro –. Con loro ci siamo confrontati sulle questioni relative alla raccolta, sullo stoccaggio e sulla vendita del legno che hanno un’influenza fondamentale sul tessuto economico del Paese poiché riguardano tutta la filiera del settore. Abbiamo anche affrontato il tema della salvaguardia dei boschi, su cui faremo un approfondimento mirato”. “A breve saranno convocati altri tavoli – ha sottolineato Fraccaro – perché vogliamo condividere con i territori e gli enti locali qualsiasi proposta normativa. Inoltre, insieme alla Protezione Civile stiamo monitorando continuamente la stima dei danni per offrire il sostegno economico a tutte le Regioni”. “Faccio un appello poi a tutti i cittadini affinché trascorrano le proprie vacanze nelle località delle Alpi e delle Dolomiti perché – ha concluso – la stagione sciistica non è affatto compromessa ed è il modo migliore per aiutare le comunità del Nord-Est”.

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