Il Ministro Fraccaro interviene al Digital Italy Summit 2018

28 novembre 2018

“In Italia la Pubblica Amministrazione ha intrapreso un percorso verso la digitalizzazione e la semplificazione burocratica dei principali settori che è soltanto all’inizio. Esistono ancora criticità che devono essere affrontate in tempi rapidi dal Governo per dare risposte alle richieste dei cittadini e colmare il gap che ancora penalizza il nostro Paese nel confronto con le altre nazioni più evolute. Serve innanzitutto una centralità di governo su quelli che sono i processi d’innovazione tecnologica, oggi suddivisi tra troppi enti ed organismi che poco dialogano tra di loro. Bisogna aprire un dialogo con i grandi player dell’ICT ed è fondamentale poi un percorso di education degli operatori delle Amministrazioni, sia centrali che locali, che dovranno essere gli attori di questa trasformazione digitale”. Lo ha affermato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia Diretta, Riccardo Fraccaro, intervenendo questa mattina al Digital Italy Summit 2018, che si conclude oggi a Roma. “La tecnologia può aiutare i cittadini a dialogare con la Pubblica Amministrazione ma nella società civile di oggi sta emergendo il desiderio dei cittadini di partecipare in modo attivo alla vita politica del Paese, di incidere nei processi che portano alla definizione dell’indirizzo politico, non limitandosi ad un ruolo passivo”, ha ricordato Fraccaro. “Occorre che la democrazia rappresentativa venga salvaguardata, arricchendola degli strumenti della democrazia diretta e della democrazia partecipativa, che non richiedono lo stesso tasso di intermediazione richiesto dalla democrazia rappresentativa e – non a caso – si prestano maggiormente ad essere valorizzate proprio attraverso le nuove tecnologie. È per questo che, come Ministro per la Democrazia Diretta, ho proposto un programma che implementi tanto gli strumenti della democrazia diretta, quali complemento della Democrazia Rappresentativa, quanto quelli della democrazia partecipativa. Il programma annunciato si sta già traducendo in atti legislativi concreti: alla Camera dei Deputati i gruppi che sostengono il governo hanno presentato una proposta di riforma costituzionale che introduce il referendum propositivo, da affiancare a quello abrogativo già esistente. Esistono però ulteriori opportunità di dialogo tra il cittadino e lo stato, dove la digitalizzazione può dare un contribuito rilevante ad agevolare questo processo. Mi riferisco in particolare alla implementazione delle forme della democrazia partecipativa”. “Il Governo – ha sottolineato il ministro – è intenzionato a dare impulso a questo tipo di soluzioni, in parte già esistenti, che chiaramente necessitano di reti sempre più veloci e sicure, di applicazioni sempre più intuitive e modulari, di piattaforme e soluzioni sempre più potenti e performanti, in una parola di un’infrastruttura ICT all’avanguardia. Ed è in questo senso che va visto lo stanziamento di alcuni giorni fa da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di ulteriori € 100 milioni per la diffusione del Wi-Fi e lo sviluppo di tecnologie innovative quali Blockchain, Intelligenza Artificiale ed Internet delle Cose”. Fraccaro ha concluso il suo intervento sottolineando come “il percorso della politica sarà sempre più indissolubilmente connesso con quello dello sviluppo tecnologico, fermi restando i ruoli e le prerogative di ciascuno: la politica dovrà indicare la strada e le priorità, mentre l’ICT dovrà fornire soluzioni e strumenti”.

Qui il video dell'intervento 

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