Vitalizi. Fraccaro, il taglio è legittimo anche secondo la Corte di Cassazione

8 luglio 2019

"L’abolizione dei vitalizi dei parlamentari, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, è una conquista dei cittadini italiani. Chi ancora vuole difendere gli insopportabili privilegi deve fare i conti con il cambiamento ormai inarrestabile. È con grande soddisfazione che accolgo il pronunciamento con cui la Corte di Cassazione ha bocciato il ricorso degli ex parlamentari contro la delibera dell'ufficio di Presidenza di Montecitorio che stabiliva il taglio dei vitalizi, alla quale ho lavorato da questore prima della nomina a ministro". Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta Riccardo Fraccaro.

"L’ordinanza emessa dalla Cassazione - prosegue Fraccaro - ribadisce l’autonomia delle Camere e stabilisce che il Parlamento è l’organo legittimato a determinare il taglio dei vitalizi secondo il principio dell’autodichia. 
Ci dicevano che sarebbe stato impossibile ma ancora una volta i fatti ci danno ragione. I vitalizi furono introdotti poco prima di Natale del 1954, di notte, con una delibera approvata in gran segreto dall’Ufficio di Presidenza della Camera. Oggi, 65 anni dopo, con lo stesso strumento e alla luce del sole lo abbiamo cancellati.
Mi auguro che, dopo questo pronunciamento della Suprema Corte, non ci siano altri tentativi di ritorno al passato per ripristinare insopportabili ingiustizie sociali che i cittadini non sono più disposti a tollerare. A nessun livello.
Dopo il taglio dei vitalizi alla Camera e al Senato, la stessa misura si sta infatti adottando in tutti i consigli regionali d’Italia, un risultato storico per il nostro Paese. Proseguiremo lungo la strada della riduzione dei costi della politica per rendere le istituzioni più efficienti.
Con il Governo del Cambiamento si taglino i privilegi per rafforzare la democrazia. Siamo al lavoro per i cittadini - conclude il ministro - e non ci fermeremo!"

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