Riforme: Fraccaro, l'8 maggio in Senato pdl abolizione Cnel

4 maggio 2019

"La proposta di legge per l'abolizione del Cnel mercoledì

arriverà in Senato. Un altro impegno del contratto di Governo

che manteniamo, nell'ottica di restituire piena efficienza alle

istituzioni. Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro si

è rivelato un ente inadeguato agli scopi per cui era stato

concepito, ed e' ormai superato della dinamiche istituzionali

che garantiscono la rappresentanza delle forze sociali". Lo

annuncia il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la

Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

"Con il Governo del cambiamento - aggiunge - non ci può

essere la difesa di poltrone ed enti inutili perché gli interessi

dei cittadini tornano centrali.

Oltre agli ovvi risparmi, questa riforma consentirà soprattutto

di rendere più snello ed efficace il rapporto tra forze sociali

e istituzioni. La funzione del Cnel potrà infatti essere

sostituita dal rafforzamento della democrazia diretta e del

ruolo del Parlamento, con lo sviluppo delle forme di

partecipazione e un maggiore utilizzo delle attività conoscitive

 in sede parlamentare. Quanto alla sede dell'ente, la stupenda

 Villa Lubin, da parte mia auspico che diventi la Casa della

 partecipazione. Un luogo, anche simbolico darà la sua storia,

 dove si possa essere informati circa i propri diritti politici e

 decisionali. Sarebbe un bel modo - conclude Fraccaro - di

 restituirla ai cittadini".

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