Riforme. Fraccaro, bene ok a voto ai 18enni, più diritti e democrazia

31 luglio 2019

"La Camera ha dato il primo via libera alla legge del M5S per abbassare il limite di eta' per eleggere i senatori da 25 a 18 anni, uniformandolo a quello per Montecitorio. La proposta ha raccolto il consenso quasi unanime dei parlamentari, con soli 5 voti contrari e 4 astenuti. E' un'ottima per la nostra democrazia". Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta Riccardo Fraccaro. "La nostra azione di governo, e in particolare quella sulle riforme istituzionali, e' ispirata alla piu' ampia condivisione delle scelte da parte di tutti. Il nostro lavoro - aggiunge Fraccaro - e' volto a innovare la Costituzione rafforzando i valori fondamentali sanciti dai nostri Padri costituenti. Con l'estensione della platea del corpo elettorale di Palazzo Madama il mandato elettorale che i cittadini conferiscono ai loro rappresentanti avra' una legittimazione ancora maggiore e anche i cittadini piu' giovani potranno esprimere le loro preferenze per il Senato, aumentando cosi' i diritti di partecipazione. Con il prossimo passaggio della proposta a Palazzo Madama, per rispetto del principio di autodeterminazione, saranno gli stessi senatori a considerare le eventuali modifiche da apportare al testo anche rispetto al tema dell'elettorato passivo. In ogni caso con questa proposta daremo piu democrazia al Paese e - conclude Fraccaro - piu' rappresentativita' alle istituzioni: il cambiamento non si ferma".

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