Referendum, Fraccaro: Bene ok commissione, pagina nuova per democrazia

10 gennaio 2019

"Sono molto soddisfatto per le votazioni in Commissione Affari Costituzionali sulle riforme. Con il quorum strutturale pari a zero e quello approvativo al 25% per i referendum propositivo e abrogativo si introduce un’innovazione importante che rafforza gli strumenti di democrazia diretta e incentiva il coinvolgimento dei cittadini nella vita decisionale del Paese". Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro. "Le riforme del cambiamento - aggiunge - consentiranno di favorire il più possibile la partecipazione popolare nella formazione delle leggi e di riaffermare la centralità del Parlamento. Stiamo lavorando affinché venga introdotto nella Costituzione uno strumento che permetta a chi partecipa di decidere e garantisca l’approvazione di proposte che godono di un ampio consenso. Con l’assenza del quorum strutturale finalmente si pone fine a tutte quelle vergognose campagne astensionistiche che hanno spesso svilito il referendum e l’introduzione della soglia del 25% dimostra la capacità di ascolto delle istanze espresse dalle opposizioni. Il Parlamento avrà un ruolo centrale nel referendum propositivo potendo elaborare una propria proposta nell’ottica del dialogo tra istituzioni e cittadini. Con questa riforma sarà possibile integrare il più possibile la democrazia diretta e quella rappresentativa nel nostro Paese offrendo al popolo strumenti veramente efficaci per incidere sulle decisioni pubbliche. Stiamo scrivendo - conclude Fraccaro - una pagina di storia nuova per la democrazia di questo Paese".

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