Governo: Fraccaro, ridotte le procedure d'infrazione Ue Seguiamo costantemente bilancio pluriennale e direttive

8 maggio 2019

"Anche successivamente alle dimissioni
del ministro Savona il governo ha continuato a svolgere tutte le
attivita' inerenti l'attuazione delle politiche generali e
settoriali dell'Ue e degli impegni assunti, proseguendo
l'attivita' di raccordo con le istituzioni italiane ed europee".
Lo spiega il ministro Riccardo Fraccaro rispondendo a
un'interrogazione in Aula alla Camera, sulla base delle
informazioni fornite dagli uffici per le Politiche europee.
"Quanto alle procedure d'infrazione, dopo l'ultima sessione
di decisioni del Collegio dei Commissari dello scorso 11 aprile,
risultano pendenti nei confronti del Governo italiano 71
procedure, di cui 64 per violazione del diritto dell'Unione e 7
per mancata trasposizione di direttive", afferma il ministro.
C'e' dunque "una diminuzione del numero d'infrazioni rispetto al
rilievo dello scorso 7 marzo, quando si segnalavano come
pendenti 74 procedure. Si attende un'ulteriore consistente
diminuzione anche a seguito della recente approvazione della
legge europea 2018. In ogni caso, con riferimento alle procedure
ancora pendenti, il governo ha gia' attivato i tavoli di
coordinamento per la predisposizione delle prossime leggi
europee 2019 che presentera' a breve in Parlamento".
"Il governo - afferma inoltre il ministro per i Rapporti con
il Parlamento - ha partecipato attivamente a tutti i lavori
negoziali tesi a portare a compimento il quadro delle iniziative
lanciate dalla Commissione relativamente al mercato unico dei
beni e dei servizi e al mercato unico digitale".
"Tra i numerosi dossier seguiti costantemente dal governo,
segnalo il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027, il
"Pacchetto merci", le direttive sui contratti digitali, le
direttive nel settore della proprieta' intellettuale (quali la
Direttiva Copyright e la Direttiva sulla trasmissione via cavo e
satellite). Segnalo inoltre il Regolamento che istituisce uno
sportello digitale unico e il miglioramento del processo di
controllo della legittimita' degli aiuti di Stato", conclude
Fraccaro.

Torna all'inizio del contenuto